Lettori fissi

lunedì 26 marzo 2012

Saraghi Re del Rock

Finalmente la primavera è arrivata e le catture iniziano ad aumentare sempre di più...
E' arrivato il momento di testare la nostra attrezzatura con nostri bellissimi amici saraghi che si fanno molto rispettare in scogliera tra la schiuma e la risacca..

Sicuramente farei indossare la corona della scogliera a questi bellissimi sparidi...


Pieni di energia pronti a far sentire cantare la frizione e piegare per bene le nostre canne da Rock tra la schiuma e le secche affioranti si fanno rispettare..


Due parole su come insidiarli:

Ora la stagione è appena iniziata e sicuramente i migliori risultati si sono avuti pescando con i mitici Sand Worm della Marukyu i Power Isome, innescati sia su testina piombata che con un'innesco split shot.

Pescando con Jighead aumentiamo il peso in base a quanta corrente e risacca abbiamo davanti in modo da riuscire a far lavorare la nostra testina sia in superfice sia sul fondo facendoci aiutare sempre dal movimento delle onde. L'importante è aver sempre il filo in tensione in modo da sentire le mangiate spesso timide e sospettose degli sparidi.

Quando utilizziamo l'innesco a split shot possiamo usare un amo della misura 10 o 8, con un bel pezzino di Power Isome facendolo salire lungo il filo e con l'amo che fuoriesca dalla parte finale del BIO Worm, accompagnato da uno o più piombini anch essi scelti in base alle condizioni del mare.
Una volta lanciato facciamo scendere sul fondo l'esca tenendo sempre filo in tensione pronti a ferrare sulla mangiata che piega per bene il nostro sottile cimino. Se non sentiamo nulla recuperiamo un poco l'esca facendola staccare dal fondo e cosi via sino all'attesa mangiata...


Calcolate che siamo appena all'inizio della stagione sono convinto che prossimamente usciranno saraghi anche con esche piu voluminose come piccoli minnow o gomme piu tozze..



Vi lascio a due video fatti durante la pesca ai saraghi e una foto 
(sarago preso a spinning 2 anni fa che è rimasto e rimarrà nella mia mente )
....un bel release... liberare una preda è sempre emozionante quanto catturarla...
video

... un catch di un saraghetto...

video



....il vecchio e famoso BIG chissa se arriverà a Rock...


Alla Prossima ;)

lunedì 5 marzo 2012

Si ritorna in pesca.. a tutto Rock !!!


Finalmente dopo lunghe giornate senza pesca per via del freddo e dell'influenza sono riuscito a farmi qualche uscita con il nostro amato Rock Fishing.
Ancora siamo in un periodo un po' apatico ma le catture non mancano anche se per ora dobbiamo accontentarci di piccoli pinnuti ma sempre bellissimi...
Proprio in questi giorni ho aggiunto una nuova specie tra la mie catture nel LRF sto parlando del Re di Triglie un piccolo pesciolino tanto colorato quanto vorace.



Pescando sempre con attrezzatura LRF sono uscite delle spigolotte



E poi i soliti nostri simpatici amici che non mancano mai nel Rock:







Purtroppo ho slamato la mia seconda Salpa di taglia ( sono dei treni di vera potenza ) e quindi niente foto ma vi prometto che prima o poi arriverà anche lei ;)
Alla prossima... e W il Rock

sabato 3 marzo 2012

Scorpionidae - Lo scorfano

Scorpaenidae - Scheda



Lo scorfano è sicuramente tra i pesci piu comuni e insidiabili a Rock Fishing, un brutto ma bello.
Qui sotto possiamo vedere le tipologie di scorfani.

Come insidiarlo:
Pesce di fondo che ama fondali con piccole rocce dove trova riparo, la notte è sicuramente il momento migliore per insisdiarlo anche se spesso capita di fare catture anche durante il giorno.
L'esca migliore è sicuramente la gomma su Jighead fatta saltellare sul fondale; Ama esche voluminose come piccole creature ( ideale da 2" ) possiamo anche utilizzare colori Glow caricati a luce questo ci aiuterà a rendere piu visibile la nostra esca nel buio.
Dobbiamo stare molto attenti quando ferriamo il pesce perchè ha il brutto vizio dopo aver effettuato l'attacco di cercare subito un'insenatura per intanarsi, questo porterebbe a perdere pesce, esca e soprattutto lasciare il tutto nella bocca della povera creatura.
Ricordiamoci che anche per il nostro bene che lo scorfano è dotato di spine velenifere sulla pinna dorsale e sulla testa.
La loro puntura è molto dolorosa, anche ad animale morto, e può provocare gonfiori e irritazioni, che possono essere curati con acqua calda. Con persone predisposte possono esserci, oltre alla perdita di sensibilità delle parti colpite, delle complicazioni che richiedono cure mediche.


Ecco le specie Scorpionidae
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
- Scorfano Rosso ( Scorpaena Scrofa ) max 50 cm 3 Kg
Lo scorfano più ambito nella pesca per via delle grosse dimensioni che possono arrivare sino a 3 Kg.
Le appendici dermiche sono numerose ed esistono anche al disotto della mandibola.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

- Scorfano Nero ( Scorpaena Porcus) max 25 cm
La pinna dorsale (12 raggi spinosi e 10-11 molli) è unica con la parte spinosa più lunga e più sviluppata; la parte molle è arrotondata posteriormente.


---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

- Scorfanotto ( Scorpaena Notata ) max 18 cm
La mascella inferiore è lievemente prominente, gli occhi sono grandi e quasi circolari e una macchia evidente si trova tra la ottava e la decima spina della dorsale e può essere più o meno estesa, ma può anche mancare.


---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
- Scorfano di Fondale ( Helicolenus dactylopterus dactylopterus) max 30 cm
Specie rara da catturare sotto costa normalemente vive tra i 100 e 1000 metri ma a volte si avvicina su fondali intorno ai 20 metri. L'interno della bocca è nero azzurrastro la codale è poco incavata al centro e ha le estremità ad angolo vivo.


---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
- Scorpenode Mediterraneo ( Scorpaenodes Arenai ) max 10 cm
La pinna dorsale ha 13 raggi spinosi.
Si tratta di una forma molto rara, ritrovata finora in una zona ristretta dello Stretto di Messina, tra Capo Peloro e Cannitello e a Punta Pezzo e Ganzirri.


---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
- Scorfanetto Squamoso ( Scorpaena Maderensis ) max 14 cm
Ha il secondo raggio spinoso molto sviluppato, il corpo ha delle fasce scure irregolari ma costanti, di cui le più evidenti sono quelle esistenti sotto la parte molle della dorsale e sul peduncolo codale, che è a sua volta traversata da due fasce scure, una alla base e una circa a metà.


---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
- Scorfano Corallino ( Pontinus Kuhlii) max 52 cm
Scorfano non prendibile da riva vive in fondali tra i 100 e 600 metri.
Prima e seconda spina della pinna dorsale molto lunghi.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
 - Scorfanetto Carenato ( Scorpaena Loppei ) max 15 cm
La pinna dorsale ha la terza e quarta spina più lunghe delle altre. L'anale ha la seconda spina più lunga. Vive in fondali oltre i 200 metri.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
- Scorfano Rosa ( Scorpaena Elongata ) max 50 cm
Altra specie rara e di profondità vive su fondali superiori ai 200 metri.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------